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		<title><![CDATA[Le donne brutte in via di estinzione]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Brutte addio!
Una nuova ricerca &egrave; arrivata, infatti, a dire che il mondo si sta popolando di donne belle, e che le donne brutte sono in via di estinzione. Secondo questi luminari della scienza le donne pi&ugrave; attraenti e ben fatte hanno pi&ugrave; possibilit&agrave; di trovare qualcuno che le fecondi. Ed &egrave; per questo motivo che trasmettono geneticamente ai figli i caratteri somatici migliori.
Per fare questo sembra abbiano dovuto fare molte indagini su un vasto campione di popolazione.
Ma ragazzi… hanno forse scoperto l’uovo di colombo?
Dovremmo ricordare loro che esiste, &egrave; sempre esistita, e sempre esister&agrave; una cosa chiamata evoluzione della specie, e che qualcuno &egrave; arrivato a queste conclusioni molto tempo prima di loro.
Di chi parlo?
Ma di Charles Darwin ovviamente… non ditemi che lo avevate dimenticato anche voi?
Comunque Darwin gi&agrave; nel 1859 (quindi ben 150 anni fa) nel suo libro intitolato l’origine delle specie, ha spiegato il meccanismo con cui avviene l’evoluzione delle specie. Meccanismo che porta gradualmente ad un aumento della frequenza degli individui con caratteristiche ottimali per l’ambiente in cui vivono. L’argomento &egrave; lungo ed interessante da approfondire, vi invito pertanto a fere una bella ricerca in internet ed usare questo potente strumento che abbiamo a disposizione (internet) per fare qualche cosa di utile a noi stessi.
Inoltre se, da qualche parte nel mondo, c’&egrave; qualcuno disposto a spendere i propri soldi per queste ricerche mi proporrei, come cavia, per una nuova ed interessante ricerca… come spendere 107 milioni di euro in un anno… Datemeli e vi far&ograve; vedere come.

Carlo Oriani]]></content>
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		<title><![CDATA[Melegnano: disagi per lavori stradali]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Melegnano: Attenzione, causa lavori di sistemazione stradale, oggi 30 luglio e gioved&igrave; 6 agosto, dalle 8 alle 15 ci saranno dei disagi in queste vie: - via Carmine - tra via Castelli e via Vittorio Veneto, divieto di sosta e di fermata su ambedue i lati; - via Vittorio Veneto - senso unico alternato tra via De Amicis e via Paulze d&rsquo;Ivoy. I veicoli provenienti dalla rotonda sulla via Emilia avranno la precedenza; - via San Francesco - divieto di sosta e di fermata su entrambi i lati tra via Campania e la strada per Pedriano con senso unico alternato nel medesimo tratto (avranno la precedenza le auto in uscita da Melegnano);]]></content>
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		<title><![CDATA[Melegnano: Bellomo a casa?]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Melegnano: Dopo la decisione del Sindaco Bellomo di revocare le deleghe all&rsquo;Ass. Luigi Tessarin, sembra che si stia per arrivare alla resa dei conti. Infatti, eliminando la figura di Tessarin, quale unico rappresentante della Lista Civica (lista che &egrave; stata determinante per l&rsquo;elezione a Sindaco dell&rsquo;Avv. Bellomo) &egrave; decaduta la fiducia da parte della Lista Civica a questa giunta, e pertanto sarebbe opportuno andare a delle nuove elezioni. Questo &egrave; quanto emerge dalle dichiarazioni rilasciate dall&rsquo;Ass. Tessarin e pubblicate quest&rsquo;oggi su <a href="javascript:void(0);/*1248942024266*/">Il Giorno - sezione Lodi</a>.  <br />Buona lettura a tutti.<br /><br />Carlo Oriani]]></content>
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		<title><![CDATA[Melegnano: vogliamo la trasparenza]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[In questi giorni il nostro Palazzo &egrave; scosso da un sisma interno che sembra non avere fine. Dopo la rimozione dell&rsquo;Assessore Tessarin con motivazioni non chiare, sembra, infatti, che ad altre persone debba capitare la stessa sorte. Ma il cittadino comune cosa ne pensa? E&rsquo; informato al riguardo? Da tempo i cittadini di Melegnano auspicano che la nube del Nulla che avvolge il nostro Comune scompaia e che tutte le azioni vengano fatte alla luce del giorno&hellip; con trasparenza. Perch&eacute; non seguire allora il percorso aperto da un&rsquo;altra amministrazione comunale del nostro bel paese? Come potete ben vedere in quest&rsquo;articolo de <a href="javascript:void(0);/*1248942322890*/">il Cittadino On line,</a> il Comune di Monteriggioni ha dotato la propria sala consiliare di telecamere. I filmati realizzati saranno poi messi on-line in modo da permettere a tutti i cittadini che lo vorranno di seguire i lavori del consiglio comunale. Voi che ne dite? Non la trovate una bella pensata?  Carlo Oriani]]></content>
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		<title><![CDATA[Melegnano: la giunta trema]]></title>
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		<created>2009-07-28T10:29:22+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Melegnano: come in tutti i gialli che si rispettino alla fine la colpa deve pur ricadere su qualcuno e, mancando il maggiordomo, nel nostro caso la colpa e ricaduta sull’Assessore ai LLPP Luigi Tessarin.
Sembrerebbe che su di Lui abbiano riversato le responsabilit&agrave; di una citt&agrave; che non funziona…
Sue sarebbero le responsabilit&agrave; su quanto sta accadendo in via Cerca Vecchia… sue le responsabilit&agrave; dei ritardi sull’apertura della Scuola Materna Baden Powell… sua la responsabilit&agrave; se, per la sistemazione del tetto del municipio, il ponteggio &egrave; rimasto inutilizzato (con aggravio dei costi) per svariati mesi… sua la responsabilit&agrave; di … potremmo andare avanti fino a sera. In pratica sembrerebbe che se Melegnano non funziona bene la colpa &egrave; sua.
Ma &egrave; cos&igrave; veramente, oppure a Palazzo si sta cercando di celare le vere responsabilit&agrave;?
Ma anche fosse colpa sua (e ci piacerebbe mostrassero le prove)… il Sindaco Bellomo cos’ha fatto fino ad oggi? Era stato inghiottito dal Nulla di cui parlavo negli altri post e finalmente un prode cavaliere &egrave; venuto a liberarlo?
Poniamoci tutti queste domande e chiediamo a gran voce un chiarimento pubblico.

Carlo Oriani]]></content>
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		<title><![CDATA[Melegnano: non vogliamo le ronde]]></title>
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		<created>2009-07-27T10:31:48+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Non molto tempo fa il Sindaco della vicina Carpiano, intervistato sull’argomento, rispondeva: “Alle ronde sono sempre stato contrario […] Si tratta d’iniziative sporadiche, affidate alla volont&agrave; individuale e poco controllabili da parte delle istituzioni. Quali garanzie ci sono, ad esempio, che i componenti di questi gruppi non siano dei violenti, delle teste calde? Certe proposte nascondono un po’ di demagogia e un concetto di “giustizia fai da te” che &egrave; meglio non alimentare” (cfr. Il giorno 11/07/09) .
Mai previsione fu pi&ugrave; azzeccata.
E’ di ieri, infatti, la notizia che a Massa Carrara un gruppo di giovani esponenti di sinistra, facente parte di una “ronda proletaria antifascista” si sono scontrati contro un gruppo di esponenti di destra.
Io stesso sono dell’avviso che solo le forze dell’ordine hanno il compito, quindi il dovere, di garantire un’ordinata e pacifica convivenza di tutti i cittadini.
Per farlo Devono utilizzare tutti gli strumenti e le risorse che hanno a disposizione.
Risorse che &egrave; bene non negare loro, come sembra venga fatto in questo periodo.
Io penso sia corretto opporci all’utilizzo di queste ronde cittadine. Ronde che se mal gestite farebbero precipitare la nostra citt&agrave; in un periodo molto buio.
Voi che ne pensate?

Carlo Oriani]]></content>
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		<title><![CDATA[Melegnano: una città in agonia]]></title>
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		<created>2009-07-27T10:31:03+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[

Melegnano: vedo con dispiacere che Melegnano viene lasciata morire, abbandonata a se stessa, sotto i colpi mortali del deficiente di turno.
Quel deficiente che, per poche monete, scardina la cassa della casa del latte… che spacca panchine ed altro… che abbandona siringhe nei parchi giochi dei bambini… che riempie la nostra bella citt&agrave; di ogni sporcizia possibile.
E s&igrave;, che triste scoperta, la nostra bella citt&agrave; &egrave; piena di deficienti…
Basterebbe poco per fare qualcosa, ma chi &egrave; preposto a farlo sembra assente.
Dov’&egrave; la giunta Bellomo quando i suoi cittadini hanno bisogno? Cosa fa per loro? Nulla o quasi.
All’ennesima segnalazione dei problemi non fa altro che lodarsi (occhio che un vecchio detto diceva: chi si loda s’imbroda) ed a voce (tanto si pu&ograve; sempre negare di averlo detto) promette che effettuer&agrave; degli interventi di manutenzione gi&agrave; previsti ed a bilancio.
Mi viene da ridere…
Non saranno come gli interventi di messa in sicurezza della scuola di viale Lazio? Interventi che sono stati promessi di anno in anno, e che ancora oggi non sono stati portati completamente a termine?
Non saranno come gli interventi di sistemazione delle vie di Melegnano? Voi li avete visti?
Non saranno ancora come gli interventi di sistemazione dei parapetti del giardino del Castello Mediceo? Se ben ricordate sono stati messi provvisoriamente in sicurezza (anche qui mi vien da ridere) per la festa del Perdono, per poi essere sistemati successivamente.
Non saranno come gli interventi di sistemazione del tetto del Comune (ma questa &egrave; un’altra ben pi&ugrave; grave storia)?
Potrei andare avanti ad infierire, ma mi sembra inopportuno, e non molto leale.
Scusate se mi sono scagliato con tanta veemenza contro la nostra Amministrazione, ma non &egrave; possibile che non faccia nulla al riguardo e si preoccupi di fare qualcosa solo e soltanto quando &egrave; messa alle corde.
Possibile che non si possa avere un dialogo costruttivo con questa Amministrazione?
Possibile che ……
Scusate, sto ricominciando!
Voi cosa ne pensate?

Carlo Oriani
]]></content>
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		<title><![CDATA[Melegnano: come la vorrei]]></title>
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		<created>2009-07-25T10:32:38+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Pochi giorni fa mi &egrave; stato chiesto di scrivere le mie opinioni su come vorrei che fosse Melegnano.
Una domanda banalissima ma piena di significato… una domanda a cui tutti dovremo rispondere con sincerit&agrave;, attingendo dal nostro intimo e senza ideologie politiche, religiose od altro.
Prima, per&ograve;, di dirvi come la vorrei potrei pi&ugrave; semplicemente dirvi come la vorrebbero gli altri miei concittadini.
Sicuramente c’&egrave; chi la vorrebbe pi&ugrave; verde… chi la vorrebbe con pi&ugrave; piste ciclabili (diciamocelo sinceramente girare in bici a Melegnano &egrave; altamente pericoloso)… chi la vorrebbe pi&ugrave; pulita, pi&ugrave; ordinata… chi la vorrebbe con meno traffico (quindi con meno inquinamento)… … chi la vorrebbe con meno stranieri e chi, invece, auspicherebbe una maggiore integrazione… chi la vorrebbe pi&ugrave; sicura, pi&ugrave; tranquilla… chi invece la vorrebbe piena di movimento, con locali notturni, discoteche, cinema, e chi pi&ugrave; ne ha pi&ugrave; ne metta…
Potrei andare avanti all’infinito. Infatti, ognuno di noi la vorrebbe in un modo diverso. Ognuno di noi la vorrebbe in sostanza a misura di se stessi. Ed essendo la popolazione di Melegnano costituita da circa 16000 abitanti il numero di varianti &egrave; altissimo.
Gi&agrave;, ma la domanda che mi era stata posta inizialmente era differente. Chiedevano a me, come vorrei che fosse Melegnano.
Orbene, io abito a Melegnano da non molti anni e, dopo un periodo iniziale di neutralit&agrave;, ho imparato ad apprezzare ci&ograve; che pu&ograve; darmi. Diciamocelo, Melegnano non offre moltissimo, ma mi &egrave; stato insegnato, e di questo devo ringraziare i miei genitori, che bisogna sempre accettare quello che si ha. Bisogna cercare di vedere sempre e comunque il bicchiere mezzo pieno (senza per&ograve; finire nella rassegnazione).
Purtroppo non tutti i miei concittadini la pensano al mio stesso modo. Ci sono quelli che se ne stanno in disparte come se non gli importasse, e quelli che non fanno altro che lamentarsi, in modo assolutamente non costruttivo, qualsiasi cosa venga fatta.
Eviter&ograve; di tediarvi ulteriormente, e verr&ograve; alla conclusione.
…
Come vorrei che fosse Melegnano?
Vorrei vivere in una Melegnano dove fosse possibile un dialogo tra tutti i cittadini, dove fosse possibile confrontare costruttivamente le proprie idee… per poi giungere ad un accordo comune.
Insomma vorrei vivere in una Melegnano costruita dai Melegnanesi e per i Melegnanesi, sia che essi, in cuor loro, abbiano la camicia bianca, nera, rossa o verde e a prescindere che siano Cristiani, Mussulmani, Buddisti, ecc…
Sono, purtroppo, sicuro che non riuscir&ograve; a veder realizzato questo mio sogno ma vi assicuro che far&ograve; quanto mi &egrave; possibile per far capire a mia figlia, ai miei nipoti, ed ai figli dei miei amici che il futuro &egrave; loro… non nostro. E loro dovranno cercare di riuscire dove la nostra generazione ha fallito. Fallimento causato solo dal non voler, o saper, ascoltare!
Rivolgo pertanto un invito a voi che mi leggete: insegnate ai vostri figli che per riuscire a costruire una citt&agrave; (mondo) migliore &egrave; necessario saper ascoltare gli altri.

Carlo Oriani
P.S. l’articolo &egrave; pubblicato su Il Melegnanese di oggi.]]></content>
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		<title><![CDATA[Melegnano: la musica assordante di una festa a Rocca Brivio disturba il sonno dei cittadini di Melegnano.]]></title>
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		<created>2009-05-11T10:51:34+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Melegnano: Chi si fosse trovato a passare dalle parti di Melegnano nella notte tra sabato e domenica scorsa avrebbe sicuramente pensato che fosse in atto un rave party.<span style="font-style: italic;"> Nulla di pi&ugrave; sbagliato</span>.  La Musica assordante proveniva dal cortile interno di Rocca Brivio, dove si stava svolgendo una festa privata regolarmente autorizzata dalla polizia locale di San Giuliano Milanese.  lI disagio arrecato alla cittadinanza di Melegnano &egrave; stato altissimo. La musica &egrave; stata sentita non soltanto dal vicino rione Montorfano, ma addirittura in zona Giardino (per chi non &egrave; pratico di Melegnano faccio notare che si trova esattamente dall&rsquo;altra parte di Melegnano ben distante da Rocca Brivio). <br /> Nonostante il boato assordante sia proseguito sino alle due e mezza di notte, la polizia locale di San Giuliano minimizza l&rsquo;accaduto affermando che nessun residente di San Giuliano Mil.se abbia segnalato la presenza di musica ad alto volume.  <br />Avendo io stesso (abito in zona Carmine) perso il sonno per il frastuono assordante, sono propenso a pensare che non si sia trattato di un&rsquo;allucinazione di massa. <span style="font-weight: bold;">La musica c&rsquo;era, era assordante, e si &egrave; protratta fino a notte inoltrata.</span> <br />Invito pertanto tutti i miei concittadini a munirsi di carta e penna e/o di computer (mai sporgere reclamo solo verbalmente), per inoltrare un formale reclamo alla ns. Amministrazione, la quale dovr&agrave; far la voce grossa con il vicino comune di San Giuliano Milanese, in quanto non &egrave; la prima volta che accade un fatto del genere. <br />   Carlo Oriani   <br /><br />L'articolo &egrave; postato anche su <a href="www.melegnano.blogolandia.it">www.melegnano.blogolandia.it</a>]]></content>
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		<title><![CDATA[Melegnano: Nuovo Testo Unico - normative antisismiche]]></title>
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		<created>2009-05-06T16:45:35+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Il 6 aprile scorso il terremoto in Abruzzo non solo ha sconvolto un&rsquo;intera regione, ma tutto il nostro paese. I motivi dei molteplici crolli avvenuti sono al vaglio della magistratura, la quale ora dovr&agrave; valutare quali siano state le responsabilit&agrave; dei vari costruttori. Sembra infatti che non siano state rispettate tutte le normative in vigore. Alla luce di quanto sopra lo stato, per correre hai ripari, ha deciso di dare un giro di vite e da subito &egrave; entrato in vigore il Testo Unico. E&rsquo; stata quindi annullata la proroga che faceva entrare in vigore le nuove norme nel giugno del 2010.  Queste nuove norme rappresentano un tentativo di unificazione di un quadro normativo ad ora diversificato da regione a regione. Ma tutto questo &egrave; veramente necessario? E&rsquo; vero che ora vengono posti dei paletti pi&ugrave; rigidi da rispettare, ma sar&agrave; sufficiente?? Anche le case crollate in realt&agrave; erano antisismiche, ma qualche cosa non ha comunque funzionato. Piuttosto di introdurre nuove norme, non sarebbe sufficiente far applicare quelle gi&agrave; esistenti?? Non sarebbe pi&ugrave; opportuno verificare la professionalit&agrave; di chi &egrave; preposto a costruire o a verificare l&rsquo;operato altrui?? Dico questo in virt&ugrave; di quanto accaduto alla casa dello studente dell&rsquo;Aquila e di quanto mi &egrave; occorso in questi giorni. Alla casa dello studente sembrerebbe che, giorni prima del sisma, alcuni studenti si siano allarmati per la presenza di numerose crepe. I tecnici che hanno verificato il tutto sembrerebbe abbiano asserito che erano solo crepe di assestamento. Per quanto mi riguarda invece, al ritorno da una lunga gita fuori porta ho trovato il sottotetto allagato ed una vistoso rigonfiamento nel soffitto dell&rsquo;appartamento sottostante (il mio). Preoccupato di quanto poteva accadere, ho contattato un azienda edile del mio paese la quale dopo alcuni giorni si &egrave; presentata per un sopralluogo di verifica dei danni. L&rsquo;artigiano specializzato, nonostante si fosse preventivamente preoccupato di chiedere conferma sull&rsquo;esistenza di una botola per accedere al tetto, al suo arrivo si &egrave; limitato solo ad accedere al locale sottotetto e dall&lsquo;interno (senza quindi andare&nbsp;sul tetto per una verifica visiva) ha constatato che al momento non vi pioveva dentro e che quindi non vi era nessun danno. Forse avrebbe dovuto riflettere sul fatto che era da diversi giorni che non pioveva e che fuori , in quel momento, c&rsquo;era un sole che spaccava le pietre. Stessa &ldquo;professionalit&agrave;&rdquo; nell&rsquo;appartamento sottostante. Anche qui si &egrave; limitato ad entrare nella stanza, e senza salire su di una scala, ha affermato che si trattava solo di una crepa che poteva essere sistemata da un imbianchino. Peccato che se si fosse preso la briga di salire sulla scala messa a disposizione avrebbe potuto constatare che tutta la zona interessata suonava a vuoto, ad indicare che la superficie non era adeguatamente collegata alla travettatura soprastante. </p>
<p>Alla luce di quanto sopra sono a domandarmi: </p>
<ul>
    <li>I tecnici specializzati sopra citati non avranno forse studiato nella stessa scuola?? </li>
    <li>Devo forse iniziare a preoccuparmi??</li>
</ul>
<p>Articolo postato anche su: <a href="http://www.melegnano.blogolandia.it">http://www.melegnano.blogolandia.it</a> </p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.carlooriani.com/dblog/articolo.asp?articolo=46"/>
		<issued>2009-05-06T16:45:35+01:00</issued>
		<modified>2009-05-06T16:45:35+01:00</modified>
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		<title><![CDATA[Melegnano: Cos’è l’influenza suina? Ecco il documento del Ministero della Salute]]></title>
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		<created>2009-04-28T16:38:01+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Qui di seguito potete trovare in versione integrale il documento emesso dal Ministero della Salute, che chiarisce in modo esaustivo i dubbi e le domande sull&rsquo;influenza suina. </p>
<p align="center"><strong>INFLUENZA SUINA: DOMANDE E RISPOSTE</strong> </p>
<p><strong>Cos&rsquo;&egrave; l&rsquo;Influenza suina?</strong> </p>
<p>L&rsquo;influenza suina &egrave; una malattia respiratoria acuta dei maiali causata virus influenzali del tipo A, che causano abitualmente epidemie di influenza tra i suini. I virus dell&rsquo;influenza suina causano alti livelli di malattia e bassa mortalit&agrave; nei maiali. I virus dell&rsquo;influenza suina possono circolare tra i maiali in tutti i mesi dell&rsquo;anno, ma la maggior parte delle epidemie si manifestano nel tardo autunno ed in inverno, cos&igrave; come accade per le epidemie nella popolazione umana. Il virus dell&rsquo;influenza suina classica (virus influenzale A/H1N1) &egrave; stato isolato per la prima volta negli anni 30 del secolo scorso. </p>
<p><strong>Quanti sono i virus dell&rsquo;influenza suina?</strong> </p>
<p>Come tutti i virus influenzali anche quelli dell&rsquo;influenza suina mutano continuamente:i maiali possono essere infettati dai virus del&rsquo;influenza aviaria cos&igrave; come da quelli dell&rsquo;influenza suina. Quando virus influenzali di differenti specie animali infettano i suini, i virus possono andare incontro a fenomeni di &ldquo;riassortimento&rdquo; e nuovi virus che sono un mix di virus umani/aviari/suini possono emergere. Nel corso degli anni, sono emersi diverse varianti di virus influenzali suini ; al momento, nei maiali sono stati identificati 4 sottotipi principali di virus influenzali di tipo A : H1N1, H1N2, H3N2, and H3N1. Comunque, la maggior parte dei virus isolati recentemente nei maiali sono stati H1N1 </p>
<p><strong>L&rsquo;influenza suina pu&ograve; infettare l&rsquo;uomo?</strong> </p>
<p>I virus dell&rsquo;influenza suina non infettano normalmente l&rsquo;uomo. Comunque, possono verificarsi infezioni umane sporadiche con virus influenzali suini. Comunemente questi casi di infezione umana da virus influenzali suini si manifestano in persone con esposizione diretta ai maiali (per esempio lavoratori addetti ad allevamenti e industrie suinicole, frequentatori di fiere zootecniche). </p>
<p><strong>Quali sono i sintomi dell&rsquo;influenza suina nell&rsquo;uomo?</strong></p>
<p>I sintomi dell&rsquo;influenza suina sono simili a quelli della &ldquo;classica&rdquo; influenza stagionale e comprendono: febbre, sonnolenza, perdita d&rsquo;appetito, tosse: alcune persone con influenza suina hanno manifestato anche raffreddore, mal di gola, nausea, vomito e diarrea. Come l&rsquo;influenza stagionale, anche l&rsquo;influenza suina pu&ograve; causare un peggioramento di patologie croniche pre-esistenti e in passato sono stati segnalati casi di complicazioni gravi (polmonite ed insufficienza respiratoria) e decessi associati ad infezione da virus dell&rsquo;influenza suina. </p>
<p><strong>Quanto &egrave; grave l&rsquo;influenza suina nell&rsquo;uomo?</strong> </p>
<p>Come l&rsquo;influenza stagionale, l&rsquo;infezione da virus influenzale suino nell&rsquo;uomo pu&ograve; presentarsi in forma lieve o grave. </p>
<p><strong>Le persone possono prendere l&rsquo;influenza suina mangiando carne di maiale?</strong> </p>
<p>No, i virus dell&rsquo;influenza suina non sono trasmessi dal cibo; non si pu&ograve; contrarre l&rsquo;influenza suina mangiando maiali o prodotti a base di carne di maiale. Mangiare carne maneggiata in maniera appropriata, carne cotta e prodotti a base di carne suina. Cuocere la carne a temperatura interna di 70-80 &deg; gradi uccide il virus dell&rsquo;influenza suina, cos&igrave; come gli altri batteri e virus. </p>
<p><strong>Come si trasmette l&rsquo;influenza suina?</strong> </p>
<p>I virus influenzali possono essere trasmessi direttamente dai maiali all&rsquo;uomo e dall&rsquo;uomo ai maiali. Le infezioni umane con virus influenzali di origine suina si manifestano con maggiori probabilit&agrave; in persone che hanno contatti ravvicinati con i suini , come negli allevamenti o nelle fiere zootecniche. E&rsquo; possibile anche la trasmissione da persona a persona. Si ritiene che ci&ograve; accada con le stesse modalit&agrave; di trasmissione dell&rsquo;influenza stagionale, cio&egrave; attraverso la diffusione di goccioline di secrezioni naso-faringee con la tosse e lo sternuto. Le persone possono anche infettarsi toccando superfici contaminate con secrezioni infette e e poi portando alla bocca e al naso le mani. Per questo il lavaggio delle mani &egrave; una misura molto importante per ridurre il rischio di infezione. </p>
<p><strong>Il virus di quest&rsquo;epidemia in Messico e USA &egrave; contagioso?</strong> </p>
<p>Ci sono evidenze, stabilite dai CDC degli Stati Uniti d&rsquo;America, che il virus responsabile dei casi negli Stati Uniti si sta diffondendo da persona a persona: comunque in questo momento non &egrave; possibile sapere quanto facile sia questa trasmissione. </p>
<p><strong>Come si pu&ograve; diagnosticare l&rsquo;infezione da virus influenzali suini nell&rsquo;uomo ?</strong></p>
<p>Per la diagnosi di influenza suina A &egrave; necessario raccogliere un campione di secrezioni respiratorie (tampone nasale o faringeo) entro i primi 4 &ndash; 5 giorni dall&rsquo;inizio dei sintomi (quando &egrave; maggiormente probabile che la persona elimini i virus). Comunque, alcune persone e in particolar modo i bambini possono eliminare il virus influenzale per 10 giorni e pi&ugrave;. L&rsquo;identificazione del virus dell&rsquo;influenza suina richiede l&rsquo;invio del campione ad un Laboratorio di riferimento della rete Influnet, con il coordinamento dell&rsquo;Istituto superiore di sanit&agrave;.. </p>
<p><strong>Quali farmaci possono essere usati per trattare le infezioni da virus influenzali suini nell&rsquo;uomo?</strong></p>
<p>Sono disponibili diversi tipi di farmaci antivirali per il trattamento dell&rsquo;influenza: amantadina, rimantadina, oseltamivir e zanamivir . Mentre la maggior parte dei virus dell&rsquo;influenza suina si sono rivelati suscettibili a tutti e quattro i farmaci, i virus influenzali suini isolati recentemente dagli uomini sono resistenti alla amantadina e alla rimantadina; pertanto solo oseltamivir e zanamivir sono raccomandati per il trattamento / prevenzione dell&rsquo;Influenza umana da virus influenzale suino. </p>
<p><strong>Quante epidemie di influenza suina si conoscono?</strong></p>
<p>Probabilmente l&rsquo;epidemia pi&ugrave; conosciuta &egrave; quella che ha colpito i soldati di Fort Dix , New Jersey (USA), nel 1976 , con circa 200 casi tra i soldati presenti nel campo. Il virus caus&ograve; malattie con segni radiologicamente evidenti di polmonite in almeno 4 soldati e 1 decesso: tutti i colpiti erano precedentemente in buona salute . Il virus si era trasmesso attraverso contatti stretti nel corso di sedute di addestramento, con trasmissione limitata al di fuori di questo contesto. Si ritiene che il virus abbia circolato per un mese , per scomparire spontaneamente. La fonte del virus , il momento esatto della sua introduzione a Fort Dix e i fattori che possono avere influenzato la sua diffusione e durata sono sconosciuti. L&rsquo;epidemia potrebbe essere stata causata da un virus animale introdotto in contesto di particolare affollamento nel periodo invernale .Il virus influenzale suino isolato dai soldati di Fort Dix fu denominato A/New Jersey/76 (Hsw1N1). L&rsquo;episodio fu alla base di una estesa campagna di vaccinazione antinfluenzale nel 1977. </p>
<p><strong><em>Fonte: CDC e Ministero Lavoro, Salute e Politiche Sociali - Direzione generale Prevenzione sanitaria</em></strong> </p>
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<p>&nbsp;</p>]]></content>
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		<title><![CDATA[Melegnano: sicurezza dei pedoni? Si grazie!]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Melegnano: Sono gi&agrave; passati diversi anni da quando la Notte di Natale del 2004, una giovane vita &egrave; stata falciata sulle nostre strade cittadine a causa di Alcool e velocit&agrave;. Ed &egrave; di pochi giorni la notizia che la Corte di Appello di Milano ha confermato la condanna di primo grado per l&rsquo;automobilista che ha cagionato la morte della povera ragazza. Condanna che, anche se passer&agrave; in giudicato, non porter&agrave; l&rsquo;automobilista dietro le sbarre in virt&ugrave; del tanto discusso indulto. [/]Non sono qui per commentare o/o giudicare questo. Non sta a me esprimere giudizi. Altres&igrave; sto considerando il fatto che l&rsquo;incidente del 2004 che ha scosso la nostra comunit&agrave; avrebbe dovuto far riflettere attentamente gli esponenti della ns. Amministrazione sui pericoli che si affrontano circolando sulle nostre vie cittadine. Avrebbero dovuto preoccuparsi di come limitare od eliminare completamente questi rischi. Purtroppo per&ograve; da allora poco o nulla &egrave; cambiato. Nonostante siano stati realizzati diversi dossi (inefficaci contro i SUV) in pi&ugrave; parti della citt&agrave;, nelle nostre vie a volte sembra di trovarsi all&rsquo;interno di un circuito di F1. Gli automobilisti ed i centauri, stressati dalla congestione delle vie durante le ore diurne, la sera si trasformano in novelli shumacher, mettendo a repentaglio sia la propria vita che quella degli ignari passanti. Tutto questo amplificato dal fatto che la nostra cittadina, per motivazioni che andrebbero approfondite, non &egrave; dotata di adeguati marciapiedi. Quei pochi esistenti o sono piccoli (tanto da non poter essere transitati con passeggini o con carrozzine per disabili) o sono spesso occupati da autovetture che li utilizzano come parcheggio, o sono talmente pieni di buche da renderli inutilizzabili. Come cittadino e contribuente sono quindi a chiedere all&rsquo;Amministrazione quali soluzioni intenda adottare per limitare od eliminare questi pericoli. </p>
<p>Carlo Oriani</p>
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		<title><![CDATA[Dipendenza da Facebook]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Facebook, il pi&ugrave; popolare dei social network del momento continua a mietere vittime. Chi &egrave; colpito dal virus della dipendenza non riesce pi&ugrave; a fare a meno di accedere a Facebook per condividere amicizie virtuali, scambiare foto o chiacchierare anche in ufficio. C&rsquo;&egrave; chi si dimentica di studiare, chi di lavorare, chi trascura la famiglia, il tutto per restare qualche minuto in pi&ugrave; sulla piazza virtuale del social network del momento. Una vera e propria dipendenza che gli esperti inglesi hanno battezzato &ldquo;friendship addiction&rdquo;. In pratica una specie di &ldquo;dipendenza da amici&rdquo; che vengono condivisi su facebook. Lo psicologo britannico David Smallwood &egrave; uno dei primi che si &egrave; accorto di come si possa diventare Facebook dipendenti in pochissimo tempo. Si inizia con l&rsquo;iscriversi al sito ed a ricercare vecchi amici o ex compagni di classe (infatti il sito &egrave; nato richiamandosi agli album fotografici delle universit&agrave; americane che vengono pubblicati ad inizio anno accademico). Poi per&ograve;, visto che in rete si viene considerati da quanti amici si hanno, inizia la ricerca compulsiva di altri amici, innesecando una sorta di assuefazione. Ci si connette per evadere dalla solitudine e pian piano i soggetti influenzabili avvertono la perdita di interesse per le attivit&agrave; che non siano legate al mondo virtuale e quando non si &egrave; &ldquo;connessi&rdquo; ecco presentarsi i sintomi della sindrome da astinenza: &ldquo;ansia, depressione, sudorazione, paura di non conoscere ci&ograve; che sta succedendo in quel momento sul networki&rdquo;. Ecco allora la soluzione: ritornare nuovamente davanti al computer e connettersi col social network preferito. Cos&igrave; facendo per&ograve;, i tempi di &ldquo;connessione&rdquo; diventano sempre pi&ugrave; lunghi, i costi pi&ugrave; alti e la possibilit&agrave; di guarire dall&rsquo;assuefazione mediale sempre pi&ugrave; difficile. Se questi sono gli auspici perch&egrave; non farne allegramente a meno? </p>
<p>Carlo Oriani</p>
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		<title><![CDATA[Melegnano: degrado ambientale ed involuzione civile]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Melegnano: Leggo oggi su &ldquo;il Cittadino&rdquo; (quotidiano del Lodigiano e del Sud Milano) che i residenti della Zona Borgo a Melegnano hanno promosso una petizione per migliorare il quartiere. Sembra infatti che, nonostante si tratti di una zona residenziale, la zona sia lasciata in balia di vandali e di auto che parcheggiano in sosta selvaggia. Per questo chiedono che l&rsquo;Amministrazione comunale intervenga con l&rsquo;installazione di videocamere di sorveglianza e di maggiore controllo da parte degli agenti della polizia locale. <br /><span style="FONT-WEIGHT: bold">Hanno assolutamente ragione</span>, peccato per&ograve; che la situazione che lamentano non riguardi solo e soltanto il loro quartiere. La situazione di degrado ambientale &egrave; estesa all&rsquo;intero comprensorio comunale, e sembra ci si trovi davanti ad un involuzione civile. Basta infatti passeggiare per le vie cittadine per rendersi conto di come stanno realmente le cose: immondizia ovunque (sui marciapiedi, sulle strade, nelle aiuole), auto parcheggiate ovunque (doppia fila, sulle aiuole, in divieto di sosta), muri imbrattati ovunque, strade disastrose, un traffico a dir poco IMPRESSIONANTE, e per ultimo ma non ultimo in fatto di importanza, uno SMOG IRRESPIRABILE. <br /><span style="FONT-STYLE: italic">Ovunque a parte il centro cittadino, dove basta parcheggiare in doppia fila o senza il debito tagliando che subito&hellip; zac&hellip; ecco che arriva la contravvenzione. </span><br />In merito a molti di questi punti ho chiesto, pi&ugrave; volte nel corso degli ultimi anni, numi all&rsquo;Amministrazione Comunale, ma da molto tempo non giungono pi&ugrave; risposte. E&rsquo; come se mi trovassi a parlare da solo davanti ad un muro, con i passanti che mi osservano e mi considerano uno squilibrato. L&rsquo;iniziativa dei residenti del borgo &egrave; quindi lodevole ed apprezzabile, peccato abbiano peccato di egoismo non coinvolgendo l&rsquo;intera popolazione della Citt&agrave; di Melegnano. Penso infatti che in questo caso le adesioni sarebbero state molto ma molto alte. Pertanto mi rivolgo al portavoce dei residenti del Borgo affinch&egrave; consideri la possibilit&agrave; sopra citata. <br /><br />Carlo Oriani<br /><br />Questo articolo &egrave; stato postato anche su:<a href="http://www.melegnano.blogolandia.it"> www.melegnano.blogolandia.it</a>]]></content>
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		<title><![CDATA[Melegnano: non si dirada il mistero dei bambini testimonial nelle scuole medie cittadine]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<font size="3">Ricordate settimana scorsa quando avevo postato un intervento in cui riferivo voci di corridoio sull&rsquo;utilizzo di felpe sponsorizzate che verranno presubimilmente utilizzate dai ragazzi delle medie? La notizia era trapelata durante un seduta del comitato genitori e la decisione di adottare felpe sponsorizate sembrava essere stata presa durante il consiglio d&rsquo;istituto del 16/12/2008, e verbalizzata nello stesso. Per dipanare il mistero io ed altri genitori avevamo pensato bene di chiedere di poter verificare sul verbale se ci&ograve; corrispondesse alla verit&agrave;. Nonostante il Dirigente scolastico ci avesse comunicato che in virt&ugrave; dell&rsquo;art. 11 del ragolamento d&rsquo;Istituto, ed ai sensi della Legge 241/90 fosse possibile sia visionare il documento che, effettuando il versamento della quota prevista per le spese di duplicazione degli atti, fotocopiarlo, ci&ograve; non &egrave; avvenuto. Sembra infatti che nella giornata odierna, chi si &egrave; recato alla scuola Frisi si &egrave; visto negare il proprio diritto in quanto, a detta del personale presente in ufficio al momento, la Dirigente non aveva tempo&hellip; (Sul&rsquo;esatto rapporto della vicenda Vi rimando al post relativo del mio amico di Carpiano http://percarpiano.splinder.com/). A queste notizie rimango sconcertato, e sempre pi&ugrave; penso di trovarmi catapultato in un episodio di quella famosissima serie televisiva che andava di moda molti anni fa: &ldquo;Ai confini della realt&agrave;&rdquo; (The Twilight Zone). Purtroppo per&ograve; non &egrave; cos&igrave;, e quanto accaduto non pu&ograve; essere tollerato in quanto viviamo in uno stato di diritto, che non solo ci indica i nostri doveri, ma nello stesso tempo ci indica i nostri diritti. Era diritto della ragazza visionare e fotocopiare il verbale del consiglio d&rsquo;istituto!!! Pertanto non soltanto mi auguro che il verbale sia pubblicato in tempi celeri, ma auspico che la stessa Dirigente commenti il comportamento del personale di segreteria. <br />Carlo Oriani<br /><br />Articolo postato anche su: <a href="http://www.melegnano.blogolandia.it">http://www.melegnano.blogolandia.it</a></font>]]></content>
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