Melegnano: sicurezza dei pedoni? Si grazie!
Melegnano: Sono già passati diversi anni da quando la Notte di Natale del 2004, una giovane vita è stata falciata sulle nostre strade cittadine a causa di Alcool e velocità. Ed è di pochi giorni la notizia che la Corte di Appello di Milano ha confermato la condanna di primo grado per l’automobilista che ha cagionato la morte della povera ragazza. Condanna che, anche se passerà in giudicato, non porterà l’automobilista dietro le sbarre in virtù del tanto discusso indulto. [/]Non sono qui per commentare o/o giudicare questo. Non sta a me esprimere giudizi. Altresì sto considerando il fatto che l’incidente del 2004 che ha scosso la nostra comunità avrebbe dovuto far riflettere attentamente gli esponenti della ns. Amministrazione sui pericoli che si affrontano circolando sulle nostre vie cittadine. Avrebbero dovuto preoccuparsi di come limitare od eliminare completamente questi rischi. Purtroppo però da allora poco o nulla è cambiato. Nonostante siano stati realizzati diversi dossi (inefficaci contro i SUV) in più parti della città, nelle nostre vie a volte sembra di trovarsi all’interno di un circuito di F1. Gli automobilisti ed i centauri, stressati dalla congestione delle vie durante le ore diurne, la sera si trasformano in novelli shumacher, mettendo a repentaglio sia la propria vita che quella degli ignari passanti. Tutto questo amplificato dal fatto che la nostra cittadina, per motivazioni che andrebbero approfondite, non è dotata di adeguati marciapiedi. Quei pochi esistenti o sono piccoli (tanto da non poter essere transitati con passeggini o con carrozzine per disabili) o sono spesso occupati da autovetture che li utilizzano come parcheggio, o sono talmente pieni di buche da renderli inutilizzabili. Come cittadino e contribuente sono quindi a chiedere all’Amministrazione quali soluzioni intenda adottare per limitare od eliminare questi pericoli.
Carlo Oriani
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