Melegnano: come la vorrei
Pochi giorni fa mi è stato chiesto di scrivere le mie opinioni su come vorrei che fosse Melegnano.
Una domanda banalissima ma piena di significato… una domanda a cui tutti dovremo rispondere con sincerità, attingendo dal nostro intimo e senza ideologie politiche, religiose od altro.
Prima, però, di dirvi come la vorrei potrei più semplicemente dirvi come la vorrebbero gli altri miei concittadini.
Sicuramente c’è chi la vorrebbe più verde… chi la vorrebbe con più piste ciclabili (diciamocelo sinceramente girare in bici a Melegnano è altamente pericoloso)… chi la vorrebbe più pulita, più ordinata… chi la vorrebbe con meno traffico (quindi con meno inquinamento)… … chi la vorrebbe con meno stranieri e chi, invece, auspicherebbe una maggiore integrazione… chi la vorrebbe più sicura, più tranquilla… chi invece la vorrebbe piena di movimento, con locali notturni, discoteche, cinema, e chi più ne ha più ne metta…
Potrei andare avanti all’infinito. Infatti, ognuno di noi la vorrebbe in un modo diverso. Ognuno di noi la vorrebbe in sostanza a misura di se stessi. Ed essendo la popolazione di Melegnano costituita da circa 16000 abitanti il numero di varianti è altissimo.
Già, ma la domanda che mi era stata posta inizialmente era differente. Chiedevano a me, come vorrei che fosse Melegnano.
Orbene, io abito a Melegnano da non molti anni e, dopo un periodo iniziale di neutralità, ho imparato ad apprezzare ciò che può darmi. Diciamocelo, Melegnano non offre moltissimo, ma mi è stato insegnato, e di questo devo ringraziare i miei genitori, che bisogna sempre accettare quello che si ha. Bisogna cercare di vedere sempre e comunque il bicchiere mezzo pieno (senza però finire nella rassegnazione).
Purtroppo non tutti i miei concittadini la pensano al mio stesso modo. Ci sono quelli che se ne stanno in disparte come se non gli importasse, e quelli che non fanno altro che lamentarsi, in modo assolutamente non costruttivo, qualsiasi cosa venga fatta.
Eviterò di tediarvi ulteriormente, e verrò alla conclusione.
…
Come vorrei che fosse Melegnano?
Vorrei vivere in una Melegnano dove fosse possibile un dialogo tra tutti i cittadini, dove fosse possibile confrontare costruttivamente le proprie idee… per poi giungere ad un accordo comune.
Insomma vorrei vivere in una Melegnano costruita dai Melegnanesi e per i Melegnanesi, sia che essi, in cuor loro, abbiano la camicia bianca, nera, rossa o verde e a prescindere che siano Cristiani, Mussulmani, Buddisti, ecc…
Sono, purtroppo, sicuro che non riuscirò a veder realizzato questo mio sogno ma vi assicuro che farò quanto mi è possibile per far capire a mia figlia, ai miei nipoti, ed ai figli dei miei amici che il futuro è loro… non nostro. E loro dovranno cercare di riuscire dove la nostra generazione ha fallito. Fallimento causato solo dal non voler, o saper, ascoltare!
Rivolgo pertanto un invito a voi che mi leggete: insegnate ai vostri figli che per riuscire a costruire una città (mondo) migliore è necessario saper ascoltare gli altri.
Carlo Oriani
P.S. l’articolo è pubblicato su Il Melegnanese di oggi.
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