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 Tribuna telescopica... di Admin
 
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Il lavoro di una donna è quello di sposarsi il più presto possibile e quello di un uomo quello di mantenersi scapolo finché può.

George Bernard Shaw
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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Melegnano: Chi si fosse trovato a passare dalle parti di Melegnano nella notte tra sabato e domenica scorsa avrebbe sicuramente pensato che fosse in atto un rave party. Nulla di più sbagliato. La Musica assordante proveniva dal cortile interno di Rocca Brivio, dove si stava svolgendo una festa privata regolarmente autorizzata dalla polizia locale di San Giuliano Milanese. lI disagio arrecato alla cittadinanza di Melegnano è stato altissimo. La musica è stata sentita non soltanto dal vicino rione Montorfano, ma addirittura in zona Giardino (per chi non è pratico di Melegnano faccio notare che si trova esattamente dall’altra parte di Melegnano ben distante da Rocca Brivio).
Nonostante il boato assordante sia proseguito sino alle due e mezza di notte, la polizia locale di San Giuliano minimizza l’accaduto affermando che nessun residente di San Giuliano Mil.se abbia segnalato la presenza di musica ad alto volume.
Avendo io stesso (abito in zona Carmine) perso il sonno per il frastuono assordante, sono propenso a pensare che non si sia trattato di un’allucinazione di massa. La musica c’era, era assordante, e si è protratta fino a notte inoltrata.
Invito pertanto tutti i miei concittadini a munirsi di carta e penna e/o di computer (mai sporgere reclamo solo verbalmente), per inoltrare un formale reclamo alla ns. Amministrazione, la quale dovrà far la voce grossa con il vicino comune di San Giuliano Milanese, in quanto non è la prima volta che accade un fatto del genere.
Carlo Oriani

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Di Admin (del 06/05/2009 @ 16:45:35, in Sfoghi, linkato 285 volte)

Il 6 aprile scorso il terremoto in Abruzzo non solo ha sconvolto un’intera regione, ma tutto il nostro paese. I motivi dei molteplici crolli avvenuti sono al vaglio della magistratura, la quale ora dovrà valutare quali siano state le responsabilità dei vari costruttori. Sembra infatti che non siano state rispettate tutte le normative in vigore. Alla luce di quanto sopra lo stato, per correre hai ripari, ha deciso di dare un giro di vite e da subito è entrato in vigore il Testo Unico. E’ stata quindi annullata la proroga che faceva entrare in vigore le nuove norme nel giugno del 2010. Queste nuove norme rappresentano un tentativo di unificazione di un quadro normativo ad ora diversificato da regione a regione. Ma tutto questo è veramente necessario? E’ vero che ora vengono posti dei paletti più rigidi da rispettare, ma sarà sufficiente?? Anche le case crollate in realtà erano antisismiche, ma qualche cosa non ha comunque funzionato. Piuttosto di introdurre nuove norme, non sarebbe sufficiente far applicare quelle già esistenti?? Non sarebbe più opportuno verificare la professionalità di chi è preposto a costruire o a verificare l’operato altrui?? Dico questo in virtù di quanto accaduto alla casa dello studente dell’Aquila e di quanto mi è occorso in questi giorni. Alla casa dello studente sembrerebbe che, giorni prima del sisma, alcuni studenti si siano allarmati per la presenza di numerose crepe. I tecnici che hanno verificato il tutto sembrerebbe abbiano asserito che erano solo crepe di assestamento. Per quanto mi riguarda invece, al ritorno da una lunga gita fuori porta ho trovato il sottotetto allagato ed una vistoso rigonfiamento nel soffitto dell’appartamento sottostante (il mio). Preoccupato di quanto poteva accadere, ho contattato un azienda edile del mio paese la quale dopo alcuni giorni si è presentata per un sopralluogo di verifica dei danni. L’artigiano specializzato, nonostante si fosse preventivamente preoccupato di chiedere conferma sull’esistenza di una botola per accedere al tetto, al suo arrivo si è limitato solo ad accedere al locale sottotetto e dall‘interno (senza quindi andare sul tetto per una verifica visiva) ha constatato che al momento non vi pioveva dentro e che quindi non vi era nessun danno. Forse avrebbe dovuto riflettere sul fatto che era da diversi giorni che non pioveva e che fuori , in quel momento, c’era un sole che spaccava le pietre. Stessa “professionalità” nell’appartamento sottostante. Anche qui si è limitato ad entrare nella stanza, e senza salire su di una scala, ha affermato che si trattava solo di una crepa che poteva essere sistemata da un imbianchino. Peccato che se si fosse preso la briga di salire sulla scala messa a disposizione avrebbe potuto constatare che tutta la zona interessata suonava a vuoto, ad indicare che la superficie non era adeguatamente collegata alla travettatura soprastante.

Alla luce di quanto sopra sono a domandarmi:

  • I tecnici specializzati sopra citati non avranno forse studiato nella stessa scuola??
  • Devo forse iniziare a preoccuparmi??

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Di Admin (del 19/03/2009 @ 20:39:57, in Sfoghi, linkato 108 volte)
Melegnano: Leggo oggi su “il Cittadino” (quotidiano del Lodigiano e del Sud Milano) che i residenti della Zona Borgo a Melegnano hanno promosso una petizione per migliorare il quartiere. Sembra infatti che, nonostante si tratti di una zona residenziale, la zona sia lasciata in balia di vandali e di auto che parcheggiano in sosta selvaggia. Per questo chiedono che l’Amministrazione comunale intervenga con l’installazione di videocamere di sorveglianza e di maggiore controllo da parte degli agenti della polizia locale.
Hanno assolutamente ragione, peccato però che la situazione che lamentano non riguardi solo e soltanto il loro quartiere. La situazione di degrado ambientale è estesa all’intero comprensorio comunale, e sembra ci si trovi davanti ad un involuzione civile. Basta infatti passeggiare per le vie cittadine per rendersi conto di come stanno realmente le cose: immondizia ovunque (sui marciapiedi, sulle strade, nelle aiuole), auto parcheggiate ovunque (doppia fila, sulle aiuole, in divieto di sosta), muri imbrattati ovunque, strade disastrose, un traffico a dir poco IMPRESSIONANTE, e per ultimo ma non ultimo in fatto di importanza, uno SMOG IRRESPIRABILE.
Ovunque a parte il centro cittadino, dove basta parcheggiare in doppia fila o senza il debito tagliando che subito… zac… ecco che arriva la contravvenzione.
In merito a molti di questi punti ho chiesto, più volte nel corso degli ultimi anni, numi all’Amministrazione Comunale, ma da molto tempo non giungono più risposte. E’ come se mi trovassi a parlare da solo davanti ad un muro, con i passanti che mi osservano e mi considerano uno squilibrato. L’iniziativa dei residenti del borgo è quindi lodevole ed apprezzabile, peccato abbiano peccato di egoismo non coinvolgendo l’intera popolazione della Città di Melegnano. Penso infatti che in questo caso le adesioni sarebbero state molto ma molto alte. Pertanto mi rivolgo al portavoce dei residenti del Borgo affinchè consideri la possibilità sopra citata.

Carlo Oriani

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Ricordate settimana scorsa quando avevo postato un intervento in cui riferivo voci di corridoio sull’utilizzo di felpe sponsorizzate che verranno presubimilmente utilizzate dai ragazzi delle medie? La notizia era trapelata durante un seduta del comitato genitori e la decisione di adottare felpe sponsorizate sembrava essere stata presa durante il consiglio d’istituto del 16/12/2008, e verbalizzata nello stesso. Per dipanare il mistero io ed altri genitori avevamo pensato bene di chiedere di poter verificare sul verbale se ciò corrispondesse alla verità. Nonostante il Dirigente scolastico ci avesse comunicato che in virtù dell’art. 11 del ragolamento d’Istituto, ed ai sensi della Legge 241/90 fosse possibile sia visionare il documento che, effettuando il versamento della quota prevista per le spese di duplicazione degli atti, fotocopiarlo, ciò non è avvenuto. Sembra infatti che nella giornata odierna, chi si è recato alla scuola Frisi si è visto negare il proprio diritto in quanto, a detta del personale presente in ufficio al momento, la Dirigente non aveva tempo… (Sul’esatto rapporto della vicenda Vi rimando al post relativo del mio amico di Carpiano http://percarpiano.splinder.com/). A queste notizie rimango sconcertato, e sempre più penso di trovarmi catapultato in un episodio di quella famosissima serie televisiva che andava di moda molti anni fa: “Ai confini della realtà” (The Twilight Zone). Purtroppo però non è così, e quanto accaduto non può essere tollerato in quanto viviamo in uno stato di diritto, che non solo ci indica i nostri doveri, ma nello stesso tempo ci indica i nostri diritti. Era diritto della ragazza visionare e fotocopiare il verbale del consiglio d’istituto!!! Pertanto non soltanto mi auguro che il verbale sia pubblicato in tempi celeri, ma auspico che la stessa Dirigente commenti il comportamento del personale di segreteria.
Carlo Oriani

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Di Admin (del 15/01/2009 @ 23:10:52, in Sfoghi, linkato 98 volte)

Lettera aperta al Sig. Sindaco Avv. Bellomo

Egr. Sig. Sindaco, torno puntualmente a farmi sentire per rammentarLe i gravi problemi che affliggono i cittadini di Melegnano. Ve ne sono molteplici, ma i più gravi riguardano la Sicurezza e l'Inquinamento.
Entrambi, se mal gestiti, concorrono a far degradare la qualità della vita, pertanto iniziamo ad analizzarne uno alla volta.
* Sicurezza
Per Sicurezza, bene inteso, sono ad intendere quella fisica. Oramai infatti non si è più liberi di passeggiare tranquillamente per le vie cittadine, senza aver timore di essere coinvolti in qualche aggressione e/o scippo; di essere investiti (regolarmente sulle strisce pedonali).
Per non parlare del timore per i propri beni, quali casa e/o automobile. Per il primo bene c'è sempre la paura di rientrare e scoprire che la casa sia stata svaligiata, mentre per il secondo c'è sempre maggior timore che l'auto parcheggiata in strada venga rubata per non arrivare addirittura all'incendio e scoppio della stessa (cfr. ultime 2 auto in zona Vittorio Veneto).
Questi reati ultimamente sono in aumento sul nostro territorio, sia in ore diurne che notturne.
Cose che non molto tempo fa (ma forse ricordo male) sembravano impensabili per una cittadina quale la nostra.
E' vero che la delinquenza sta aumentando, favorita dall'immigrazione clandestina, e dalla disoccupazione, ma credo che questo non sia sufficiente a giustificare le modificazioni che stanno investendo come un ciclone la nostra cittadina. Credo invece vi sia, da parte del trasgressore, la convinzione di una mancanza della pena certa. Oramai infatti tutti accettano come fatto normale che le auto vengano parcheggiate in zone non adibite al parcheggio delle auto (cfr. aiuole, zone prive di parcheggio - come ad esempio la fascia di carreggiata davanti all'Ossario, ecc.), che le macchine sfreccino ad alta velocità, che nei giorni di mercato si assista alla paradossale scena del mitico film di Totò: "guardia e ladri". Gli ambulanti, avvistate le forze dell'ordine, raccolgono i loro articoli e corrono in una direzione, dileguandosi nelle vie traverse, per poi ritornare, dopo pochi minuti, a riposizionare con spavalderia la loro mercanzia in attesa di acquirenti.

Tutto questo conferma che chi compie una violazione è sicuro di non essere mai preso.

* Inquinamento
Vivo a Melegnano da non molti anni, ma reputo che siano sufficienti, per porre dei leciti quesiti.
All'entrata di Via Vittorio Veneto c'è da tempo un cartello che fa obbligo, per transitare in città, di essere in regola con il bollino blu. Ma quanti sono mai stati controllati?
Tempo fa, durante un incontro avvenuto presso il Suo ufficio, mi ha mostrato con orgoglio il progetto per le varie varianti che darebbero respiro (mai parola fu più azzeccata in quanto consentirebbe di abbattere smog e polveri sottili) alla viabilità. Che fine ha fatto? Come mai sembra non parlarsene più?
Mesi fa è tornato alla ribalta il problema di inquinamento delle falde acquifere causato dalle Ammine rilasciate dalla ex-Saronio. A che punto si è arrivati? L'acqua è sicura?? So che i nostri pozzi pescano a 30/60 metri in profondità, mentre invece le ammine sembrano essere state rinvenute più in superficie. Ma siamo sicuri che non vi siano pericoli reali per la salute? E' vero che l'acqua prelevata dai vari pozzi viene convogliata insieme e che quindi non c'è una zona che beve meglio ed una che beve peggio? Ho sentito voci riguardo alla bonifica della zona in cui sorgeva la ex-fabbrica di armi (sembra se ne stia interessando anche il Ministro La Russa). Sono voci che rispondono alla verità e se si quali sono i tempi di realizzazione?
Voglia convenire con me che per ridurre (non certo eliminare completamente, per far questo ci vorrebbe una bacchetta magica) questi problemi occorra pugno fermo nell'adozione di decisioni coraggiose. Quali ad esempio multare chi parcheggia in divieto di sosta, chi corre sconsideratamente per le vie cittadine (correndo il rischio di togliere la vita ad un altro essere umano), chi butta rifiuti per strada o sui cigli delle strade, ecc... per arrivare addirittura a realizzare una mega area pedonale in centro città. Sicuramente è convinto che io abbia commesso eresia in quanto vietare il transito veicolare nelle vie centrali porterebbe ad una riduzione degli affari dei commercianti cittadini. Eppure sa spiegarmi come mai questa è la tendenza di moltissime altre cittadine?? Non crede che chi fa acquisti forse gradisce fare quattro passi tranquilli anzichè dover zigzagare con l'auto tra i pedoni (le rammento infatti che gran parte delle nostre vie cittadine è priva di marciapiedi, e quei pochi presenti molto spesso non sono neppure a norma per far transitare delle carrozzine per disabili) in cerca di parcheggio? Grazie per aver dedicato del tempo prezioso alla lettura di questa mia missiva.

 

Come sempre voglia gradire i miei più sentiti saluti.

P.S.
Per quanto riguarda la Sicurezza, ho tralasciato volutamente la Sicurezza nelle scuole in quanto il tema merita di essere analizzato separatamente ed approfonditamente. Le nostre scuole infatti, stanno letteralmente cadendo a pezzi, con rischi reali sull'incolumità dei nostri figli. Cosa inammissibile in quanto le scuole sono in sostanza le officine in cui vengono forgiate le nuove leve della nostra Società.

 
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